I 10 Ghiacciai più Importanti della Colombia
La Colombia è uno dei pochi paesi tropicali al mondo con ghiacciai permanenti, grazie all'altitudine eccezionale di alcune sue vette andine. I ghiacciai colombiani si trovano tutti sopra i quattromila e cinquecento metri, sulle cime più alte delle Cordigliere Centrale e Orientale, in un contesto climatico dove la temperatura non scende quasi mai sotto lo zero ai livelli vallivi ma le vette più elevate mantengono condizioni glaciali anche in piena zona tropicale. Questo sistema glaciale è tuttavia in gravissimo pericolo: la Colombia ha perso oltre il settanta per cento della sua superficie glaciale nel corso del Novecento, e le proiezioni suggeriscono che la maggior parte dei ghiacciai rimasti potrebbe scomparire entro la metà del ventunesimo secolo.
Il valore di questi ghiacciai non è solo estetico o scientifico: sono anche fonti di acqua dolce per comunità di alta montagna, habitat di specie endemiche del paramo andino, e siti di enorme significato culturale per le popolazioni indigene Kogui, Arhuaco e Kankuamo. La mappa dei ghiacciai aiuta a visualizzare la loro posizione nelle Ande colombiane.
1. Ghiacciaio del Nevado del Ruiz, Cordigliera Centrale
Il Nevado del Ruiz è il vulcano più alto della Colombia, a cinquemilaquatrocentoovantadue metri, e ospita il ghiacciaio colombiano più noto e tristemente famoso. Nel novembre 1985 una piccola eruzione sciolse rapidamente lo strato glaciale sommitale, generando lahars — flussi di fango vulcano-glaciale — che percorsero le valli circostanti e seppellirono quasi interamente la città di Armero, causando oltre duemila vittime. Oggi il ghiacciaio è monitorato dal Servicio Geológico Colombiano con sistemi di allerta in tempo reale.
2. Ghiacciaio del Nevado del Tolima, Cordigliera Centrale
Il Nevado del Tolima, a cinquemilacrecentoovantacinque metri, è vicino al Ruiz e ha dimensioni glaciali simili. Il ghiacciaio sommitale è accessibile agli alpinisti attraverso sentieri dal Parque Nacional Natural Los Nevados. La sua superficie è diminuita drammaticamente: le fotografie aeree degli anni Cinquanta mostrano un ghiacciaio significativamente più esteso rispetto all'attuale calotta residua.
3. Ghiacciaio del Nevado de Santa Isabel, Parco Los Nevados
Il Nevado de Santa Isabel, a quattromilanovecentonovantaquattro metri, è il ghiacciaio tropicale a quota più bassa della Colombia e forse del mondo tra i ghiacciai attivi. La sua lingua glaciale inferiore raggiunge quote di soli quattromilaquattrocento metri, dove le temperature massime diurne superano frequentemente lo zero. Questo lo rende estremamente vulnerabile al riscaldamento: il ghiacciaio si è quasi dimezzato dal 1959. Il suo studio è fondamentale per comprendere la risposta dei ghiacciai tropicali ai cambiamenti climatici.
4. Ghiacciaio del Nevado del Huila, Cordigliera Centrale
Il Nevado del Huila, a cinquemililaduecentoosettanta metri, è il vulcano più alto della Colombia. Il suo ghiacciaio sommitale è diviso in più settori da solfatare e fumarole attive. L'attività vulcanica del 2007 e del 2008 ha innescato piccoli lahars che hanno raggiunto il rio Páez. Il monitoraggio vulcanologico e glaciologico di questo sistema è condotto dall'Observatorio Vulcanológico y Sismológico de Popayán.
5. Sierra Nevada de Santa Marta, Costa Caraibica
La Sierra Nevada de Santa Marta, sulla costa caraibica colombiana, è la catena montuosa costiera più alta del mondo, con il Pico Cristóbal Colón a cinquemilasettecento metri. I ghiacciai di questa sierra sono completamente separati da quelli delle Ande e costituiscono un sistema insulare unico dal punto di vista biogeografico. La comunità Kogui considera le nevi eterne della Sierra sacre e fonte di vita; il loro progresso ritiro è percepito come un segnale di squilibrio spirituale e ambientale.
6. Ghiacciaio del Nevado de Cumbal, Cordigliera Occidentale
Il Nevado de Cumbal, al confine con l'Ecuador, è un vulcano con un piccolo ghiacciaio sommitale a circa quattromilaottocento metri. È stato monitorato meno sistematicamente rispetto ai ghiacciai del Parco Los Nevados, ma i dati disponibili indicano un ritiro continuo. La sua posizione di confine lo rende interessante per confronti trans-nazionali con i ghiacciai ecuadoriani.
7. Ghiacciaio del Nevado del Puracé, Cordigliera Centrale meridionale
Il Puracé, a circa quattromilatrecento metri, ospita fumarole attive e un piccolo ghiacciaio residuo. La sua attività vulcanica è monitorata dall'Observatorio Vulcanológico y Sismológico de Popayán. Il ghiacciaio del Puracé è tra i più piccoli dei ghiacciai colombiani ancora attivi, con una superficie stimata in meno di due chilometri quadrati.
8. Ghiacciaio del Pan de Azúcar, Parco Los Nevados
Il Pan de Azúcar è un settore della calotta glaciale del Nevado del Ruiz, con caratteristiche morfologiche distinte che lo rendono un sito di studio separato. La sua prossimità alla caldeira vulcanica attiva rende la superficie soggetta a depositi di cenere che alterano il bilancio di albedo e accelerano la fusione durante le fasi di attività.
9. Ghiacciaio del Nevado del Chiles, Cordigliera Occidentale
Il Nevado del Chiles si trova sul confine con l'Ecuador, come il Cumbal, e forma con il Cerro Potrerillos un sistema vulcanico binario. Il suo ghiacciaio è piccolo ma scientificamente importante perché si trova alla latitudine più equatoriale tra i ghiacciai andini colombiani, rendendo la sua persistenza o scomparsa un indicatore sensibile delle variazioni termiche tropicali.
10. Ghiacciaio del Nevado del Quindío, Cordigliera Central
Il Nevado del Quindío, a cinquemilacento metri, era uno dei ghiacciai più visitati della Colombia fino agli anni Novanta. Oggi la sua superficie glaciale residua è minima e il ghiacciaio è considerato in fase di estinzione imminente. Il suo nome ha dato il nome al Dipartimento del Quindío, testimonianza del ruolo culturale e geografico che questi ghiacciai hanno avuto nella formazione dell'identità regionale colombiana.