I 10 Ghiacciai più Importanti della Groenlandia Orientale
Il versante orientale della calotta groenlandese presenta caratteristiche glaciologiche distinte rispetto a quello occidentale. La costa è frastagliata da fiordi profondi decine o centinaia di chilometri nell'interno, incisi dall'azione erosiva dei ghiacciai nel corso delle glaciazioni pleistoceniche. Lungo questi fiordi scorrono i ghiacciai di scorrimento più dinamici della calotta, canali attraverso i quali il ghiaccio groenlandese si scarica nell'oceano sotto forma di iceberg. La Corrente del Labrador porta queste masse di ghiaccio verso il mare aperto, dove fondono lentamente contribuendo all'innalzamento del livello del mare globale.
L'accesso alla Groenlandia orientale è difficile: la lunga costa è servita da pochi insediamenti, di cui il principale è Tasiilaq — nota in passato come Ammassalik — raggiungibile solo via aerea o via mare nella stagione libera dai ghiacci. Questa inaccessibilità ha fatto sì che molti ghiacciai del versante orientale siano stati studiati sistematicamente solo a partire dall'era satellitare. La mappa dei ghiacciai offre un orientamento geografico preliminare in questo paesaggio remoto.
1. Ghiacciaio Kangerdlugssuaq, Groenlandia orientale centrale
Il Kangerdlugssuaq è uno dei ghiacciai di scorrimento più rapidi al mondo. Drena circa quattro per cento della calotta groenlandese attraverso un fiordo lungo oltre settanta chilometri. Negli anni Duemila ha subito un'accelerazione drammatica: la velocità di scorrimento è quasi triplicata tra il 2000 e il 2005, portando la fronte a ritirarsi di oltre quindici chilometri. Questo evento è diventato uno dei casi di studio più importanti per comprendere la risposta delle calotte polari al riscaldamento oceanico.
2. Ghiacciaio Helheim, Fiordo Sermilik
Il ghiacciaio Helheim drena nel fiordo Sermilik ed è uno dei ghiacciai di calving più attivi della Groenlandia. Il fiordo è riempito quasi perennemente di iceberg che intralciano la navigazione e rendono l'accesso alla fronte glaciale possibile solo con imbarcazioni specializzate o via aerea. La velocità di scorrimento e la posizione della fronte sono monitorate con continuità dall'Institut for Naturvidenskab og Miljø all'Università di Copenaghen.
3. Ghiacciaio Midgård, Groenlandia orientale
Il ghiacciaio Midgård è uno dei maggiori ghiacciai dell'area di Tasiilaq e alimenta il lago Tasiilaq, importante fonte d'acqua per la principale comunità della Groenlandia orientale. Le sue variazioni di fronte sono visibili dai sentieri che circondano la città, rendendolo uno dei ghiacciai groenlandesi più facilmente osservabili da visitatori non specializzati.
4. Ghiacciaio Thrym, Groenlandia orientale meridionale
Nella Groenlandia orientale meridionale, nelle vicinanze del Capo Farvel — la punta più meridionale dell'isola — il ghiacciaio Thrym scende da un piccolo campo di ghiaccio locale verso il mare. Quest'area è particolarmente interessante perché i ghiacciai locali, separati dalla calotta principale, rispondono ai cambiamenti climatici in modo più diretto e immediato.
5. Ghiacciaio Daugaard-Jensen, Fiordo Scoresby Sund
Il fiordo Scoresby Sund è il fiordo più lungo del mondo, con oltre trecento chilometri di lunghezza. Il ghiacciaio Daugaard-Jensen è il principale ghiacciaio di scorrimento che drena nella testata del fiordo e produce i grandi iceberg tabulari che riempiono le acque interne. Il nome deriva dall'esploratore danese Jens Andreas Daugaard-Jensen, che cartografò questa costa all'inizio del Novecento.
6. Ghiacciaio Vestfjord, Scoresby Sund
Il ghiacciaio Vestfjord alimenta il ramo occidentale del sistema dello Scoresby Sund. Le sue morene sottomarine nel fiordo sono state mappate in dettaglio da campagne oceanografiche che hanno rilevato la topografia del fondo con sondaggi multibeam. Queste carte subacquee rivelano le tracce della posizione della fronte glaciale durante le ultime fasi di ritiro dell'Olocene.
7. Ghiacciaio Rosenborg, Groenlandia nordorientale
La Groenlandia nordorientale è in gran parte coperta dal Parco Nazionale della Groenlandia Nordorientale, il più grande parco nazionale del mondo con oltre novecento mila chilometri quadrati. Il ghiacciaio Rosenborg in questa regione è quasi totalmente inesplorato per via terrestre. I dati disponibili provengono da campagne aeree della Danish Meteorological Institute e da missioni satellitari ESA.
8. Ghiacciaio Zachariae Isstrom, Groenlandia nordorientale
Lo Zachariae Isstrom è un ghiacciaio di scorrimento particolarmente preoccupante per i glaciologi. Studi pubblicati sulla rivista Science nel 2015 hanno dimostrato che questo ghiacciaio, che drena una sezione nordorientale della calotta, ha perso stabilmente il contatto con il fondo marino che lo sosteneva e si è trovato in fase di rapida destabilizzazione. Il potenziale contributo al rialzo del livello del mare del solo Zachariae Isstrom è stimato in oltre mezzo metro nel caso di un collasso completo.
9. Ghiacciaio Nioghalvfjerdsfjorden (79N), Groenlandia nordorientale
Il Nioghalvfjerdsfjorden, noto come 79N per la latitudine approssimativa a cui si trova, è il più esteso ghiacciaio con lingua galleggiante della Groenlandia. La lingua di ghiaccio galleggiante si estende per oltre ottanta chilometri nel fiordo omonimo ed è stabilizzata da pinning points sul fondo del mare. La perdita di sezioni di questa lingua negli ultimi anni è monitorata con attenzione come potenziale precursore di un'accelerazione del flusso glaciale a monte.
10. Ghiacciaio Storstrommen, Groenlandia nordorientale
Lo Storstrommen è un ghiacciaio surge di dimensioni eccezionali, con una superficie di circa cento quaranta chilometri quadrati. Il suo surge più recente, avvenuto tra il 1978 e il 1984, ha portato la fronte ad avanzare di oltre ventidue chilometri in alcuni anni. Il ghiacciaio è uno dei pochi nell'Artico dove un surge su scala così grande sia stato documentato con dati satellitari continui, fornendo dati preziosi per la comprensione delle dinamiche di surge nei sistemi polari.